Working People of all countries UNITE

Il discorso di Pierpaolo Leonardi al 17esimo Congresso della Federazione Sindacale Mondiale

05-ottobre-2016

Cari compagni,

Segretario Generale Mavrikos,

Presidenza del XVII Congresso della Federazione Sindacale Mondiale



A nome dei milioni di lavoratori aderenti alla TUI PS&A porto i più calorosi saluti ai delegati e a tutte le organizzazioni aderenti alla FSM che oggi si riuniscono per rilanciare e far crescere ancora la nostra grande organizzazione internazionale.

La crescita della FSM che c’è stata in questi 5 anni ha riguardato tutti i continenti e tutti i settori, dimostrando che la solidarietà internazionalista, il supporto alle lotte, la capacità di resistenza ai criminali progetti del Capitale, l’esigenza di un movimento sindacale di classe libero da legami con il capitale trovano nella FSM un forte sostegno.

Lecaratteristiche delle politiche capitalistiche che dominano la maggior parte dei paesi di tutto il mondo sono la centralizzazione e la concentrazione del capitale e della ricchezza; lafinanziarizzazione dell'economia; l'attacco sistematico alle funzioni sociali dello Stato

conquistate con la lotta dei lavoratori e dei popoli; la mercificazione di tutte le sferedella vita sociale, in una logica di privatizzazione di tutto ciò che può generare

maggiore reddito al capitale; gli attacchi contro il diritto internazionale e la sovranità

degli Stati; la centralizzazione del potere politico e la sua sottomissione al potere

economico e alle strategie di militarizzazione delle relazioni internazionali.

Tutta la FSM è impegnata, in ogni angolo del pianeta, a combattere le politiche capitaliste per sconfiggere lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo.

La TUI Public Service and Allied, che ha tenuto il suo XII congresso in Nepal a Kathmandu nel febbraio 2015 è impegnata come le altre TUI a favorire la crescita, l’espansione e lo sviluppo di tutta la FSM.

I lavoratori pubblici oggi sono in ogni parte del mondo sotto l’attacco feroce del capitale e del padronato.

La crisi sistemica del capitale, che iniziata nel 2008 negli Stati ha colpito tutto il mondo e non sta diminuendo nei suoi devastanti effetti, ha favorito l’attacco ai servizi pubblici e alle condizioni di lavoro negli uffici e nelle aziende con l’obbiettivo principale di distruggere le conquiste del movimento operaio internazionale in tema soprattutto di istruzione, tutela della salute, garanzia della pensione.

Dopo gli enormi progressi che il movimento operaio aveva imposto a livello internazionale utilizzando il welfare state che era stato creato in risposta all’avvento del socialismo, ora il capitale cerca di riprendersi quanto era stato costretto a concedere nel secondo dopoguerra.

La crescita delle funzioni sociali dello Stato hanno portato in tutti i Paesi ad importanti riduzioni delle disuguaglianze che oggi invece rischiano un forte arretramento.

Lo strumento principale messo in campo dalla borghesia e dai governi capitalisti è quello delle privatizzazioni dei settori strategici dell’economia e dello sviluppo con il trasferimento ai privati dei beni fino ad oggi garantiti dal monopolio statale, per assicurare alle multinazionali e ai monopoli privati enormi accumulazioni di ricchezza mentre le popolazioni hanno subito l’aumento dei prezzi, la riduzione e il peggioramento della diffusione e della qualità dei servizi.

Per anni i Governi capitalisti hanno scientificamente operato perché i servizi pubblici degradassero e divenissero quindi di cattiva qualità; chiusura di scuole, ospedali e di altri servizi alle comunità, tagli alle prestazioni sociali e alla previdenza sono stati effettuati per poter affermare che il sistema pubblico non era più in grado di garantire efficienza e qualità dei servizi e che pertanto era inevitabile affidare queste funzioni ai privati.

Ovviamente per riuscire in questa operazione bisognava rendere inefficienti i servizi pubblici anche attraverso l’attacco ai diritti dei lavoratori pubblici a cominciare da quello di sciopero e di organizzazione sindacale e imponendo, con la complicità dei sindacati aderenti all’ ITUC, la riduzione degli addetti senza garantire le necessarie sostituzioni, il taglio dei salari, il congelamento delle carriere, il blocco della contrattazione collettiva, l’aumento delle ore di lavoro, la proliferazione del lavoro precario.

Con il Congresso di Kathmandu la TUI PS&A ha ripreso con maggiore forza la propria attività per contrastare le privatizzazioni e l’aggressione del capitale ai servizi pubblici e ai lavoratori pubblici.

In particolare la TUI PS&A si batte per

servizi pubblici moderni, efficienti, di qualità, universali e

gratuiti, per rispondere alle reali esigenze dei lavoratori e delle persone,

contro la loro esternalizzazione o privatizzazione, rifiutandone l'utilizzo

per l'accumulo di utili da parte dell'oligarchia;

l'abrogazione di tutte le norme che riguardano i diritti dei

lavoratori della Pubblica Amministrazione nei paesi in cui sono stati imposti;

il miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita dei lavoratori

della Pubblica Amministrazione, ovvero migliori salari e orari di lavoro

compatibili con la loro vita personale e familiare;

porre fine alla precarietà dei contratti di lavoro e offrire garanzie di

stabilità nel pubblico impiego per garantire l'indipendenza dai governi

capitalisti, sia dell'amministrazione centrale, regionale e locale, e nei

settori partecipati dalla proprietà dello Stato;

esercitare il diritto alla libertà sindacale (associazione, incontri,

dimostrazioni, partecipazione, ecc.) in tutti i luoghi di lavoro e il diritto di

negoziazione e contrattazione collettiva;

attuare politiche sociali che rispondono agli interessi del popolo e dei

lavoratori per una più equa distribuzione della ricchezza, con il rifiuto

delle politiche sociali di beneficenza;

Rifiutare tutte le politiche neoliberiste e di austerità che, in varie parti del

mondo, cercano di distruggere i lavoro e diritti sociali dei lavoratori e dei popoli;

Lottare per la pace e la solidarietà internazionalista contro la guerra, il militarismo, l'aggressività, l'interferenza e i blocchi che minano gli

interessi dei lavoratori e dei popoli - in difesa della sovranità nazionale,

per l'autodeterminazione dei popoli

Abbiamo per la prima volta promosso ed attuato una giornata internazionale di lotta alle privatizzazioni che si è svolta in molti Paesi del mondo il 4 Aprile 2016 e che ha coinvolto anche settori che fanno riferimento ad altre TUI (trasporti, scuola, etc.).

Abbiamo deciso per il futuro di favorire la partecipazione e le iniziative allargando la mobilitazione ad una “settimana di lotta alle privatizzazioni” da tenersi sempre all’inizio del mese di Aprile di ogni anno.

Sulla strutturazione delle TUI Regionali fino ad ora siamo riusciti a convocare ed organizzare la TUI PS solo in Europa. Nei prossimi mesi convocheremo le altre riunioni regionali, sperando in una maggiore collaborazione dei vice presidenti regionali e nella riattivazione delle relazioni in ogni continente. Abbiamo dovuto sostituire il Vice presidente per l’America latina e questo ha provocato un ritardo nella crescita dell’organizzazione in quella regione.





Sul piano economico sono pochissime le organizzazioni che versano la propria quota annuale e questo rende molto difficile organizzare riunioni, stampare materiale di propaganda etc. Abbiamo comunque aperto un sito web e una pagina facebook ed invitiamo tutte le organizzazioni ad inviarci notizie sulle proprie lotte e sulle iniziative per organizzare al più presto una newsletter periodica di informazione internazionale.



Nonostante le difficoltà che abbiamo incontrato nel ricostruire la TUI PS&A siamo determinati a proseguire nel nostro lavoro che riteniamo sia molto utile per tutta la FSM, chiediamo alle organizzazioni e alle confederazioni di tutti i Paesi in cui è presente la FSM di aiutarci a promuovere l’adesione alla TUI dei sindacati del settore pubblico e a rafforzare l’impegno per lo sviluppo della TUI PS&A e di tutta la FSM.



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